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CORSINI A COMO

La sicurezza in città: questo il tema della discussione che si è tenuta ieri sera urante l’incontro con la stampa di Paolo Corsini, fino alla scorsa settimana primo cittadino della città di Brescia, oggi candidato alla Camera per il Pd.

Maggiori poteri al sindaco per i casi dell’inciviltà urbana, potenziamento del servizio di polizia di prossimità, presidio del territorio anche con strumenti tecnologici. Questi gli ingredienti della ricetta di Corsini per la gestione della città contemporanea.

“Bisogna agire in accordo con le Prefetture – ha confermato durante la conferenza stampa – creando dei presidi di circoscrizione, e modificare la legge che norma il ruolo della Polizia Municipale, in modo da tutelare al meglio coloro che lavorano per il nostro benessere ma anche la popolazione che ha diritto ad avere tutelate la propria sicurezza e la propria libertà. Ad esempio, a Brescia ci siamo anche presi cura delle vittime: creando un fondo di garanzia che in qualche modo le risarcisse del maltolto, e un servizio comunale di sostegno per la risoluzione dei problemi legati alle effrazioni e al vandalismo.

Anche sul vandalismo Corsini ha una ricetta: “Bisogna mettere in grado i sindaci di lottare contro l’inciviltà urbana, trovare ogni soluzione possibile per contrastare il malcostume del disordine urbano, di chi rovina l’arredo pubblico, di chi sporca. Ma queste cose si risolvono con una politica integrata, fatta di maggiore illuminazione della città, maggiore pulizia, presidio costante, potenziamento della raccolta dei rifiuti, potenziamento della differenziata, l’arredo urbano, e infine l’attenzione alla Partecipazione pubblica. Senza dimenticare la grossa mano che in questo campo può dare la tecnologia: nella sola città di Brescia abbiamo più di cento telecamere che funzionano 24 ore al giorno”.

Una città che con il 14% di immigrati extracomunitari, 28% soltanto nel centralissimo quartiere del Carmine, ha dovuto in questi anni fare i conti con i problemi dell’integrazione e della sicurezza.

“Abbiamo fatto un lavoro di partecipazione insieme alle associazioni attive in questi campi. In questi anni abbiamo notevolmente potenziato i servizi sociali, perché anche limitando le occasioni di piccola delinquenza attraverso programmi di inserimento al lavoro e all’housing sociale, tutta la cittadinanza vive la città con maggiore sicurezza”.

CORSINI A COMOultima modifica: 2008-04-04T11:31:00+00:00da
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